Efficacia delle terapie mirate dopo blocco di PD-1 / PD-L1 nel carcinoma a cellule renali metastatico


Gli anticorpi monoclonali che colpiscono il percorso morte programmata-1 ( PD-1 ) / morte programmata-ligando 1 ( PD-L1 ) hanno dimostrato attività antitumorale nel carcinoma a cellule renali metastatico ( mRCC ) e sono attualmente in fase di sviluppo in prima linea ( in combinazione ) e in pazienti trattati in precedenza.
L'efficacia della terapia mirata dopo blocco di PD-1 / PD-L1 è ancora sconosciuta.

Sono state riviste le cartelle cliniche dei pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico trattati con inibitori sperimentali PD-1 o PD-L1 presso quattro Centri accademici.

Dei 99 pazienti che erano stati trattati con gli inibitori PD-1 o PD-L1 nell'ambito di sperimentazioni cliniche, 56 pazienti hanno ricevuto la terapia successiva: 44 pazienti hanno ricevuto inibitori del fattore di crescita vascolare endoteliale ( VEGF ) / recettore del fattore di crescita endoteliale vascolare ( VEGFR ) e 12 hanno ricevuto inibitori del bersaglio della rapamicina nei mammiferi ( mTOR ) come prima successiva terapia mirata.

Il follow-up mediano a partire dall'inizio della successiva terapia mirata è stato di 16.1 mesi.

La terapia mirata TT blocco PD-1 / PD-L1 è stata somministrata come seconda linea, terza linea o oltre la terza linea, rispettivamente, in 9 ( 16% ), 24 ( 43% ) e 23 pazienti ( 41% ).

Il tempo mediano al fallimento del trattamento durante la successiva terapia mirata è stato di 6.6 mesi.

La sopravvivenza globale a 1 anno e 2 anni dall'inizio della successiva terapia mirata è stata, rispettivamente, del 58% e del 36%.

In conclusione, sia gli inibitori di VEGF / VEGFR sia gli inibitori di mTOR hanno mostrato attività antitumorale in seguito a blocco di PD-1 o di PD-L1. ( Xagena )

Albiges L et al, Eur J Cancer 2015; 51: 2580-2586

Xagena_Nefrologia_2015



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